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> Scelta microcontrollori
 
maggiordomotica
Inviato il: Mercoledì, 13-Lug-2011, 18:57
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Inutile dire che esiste un ampia scelta di microcontrollori più o meno adatti. Seguendo la filosofia del progetto dovra essere qualcosa che non sia troppo oneroso da reperire e se possibile più economico. Personalmente penso che PIC, ATMEL e soluzioni basate su arduino e i vari shield vadano valutati più degli altri.
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dario.cortese
Inviato il: Sabato, 16-Lug-2011, 21:48
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Concordo in linea generale per la linea pic/atmel per il semplice fatto che sono le uniche due opzioni possibili con tool di sviluppo e debug sotto i 50€, in particolare i pic che grazie ai pickit2 è arrivata al notevole traguardo di un costo inferiore ai 25€.
Vi è da dire che Atmel offre un compilatore gnu completamente free, mentre microchip offre dei compilatori "limitati" per la versione free

Per Arduino la questione è persino migliore trattandosi di una scheda/e pronte all'uso con un ambiente di sviluppo, ed un linguaggio, così easy che persino principianti possono cimentarsi; di contro non si ha un reale debugger a disposizione ma semplicemente un sistema di messaggistica su porta di comunicazione sseriale virtuale.

A favore di Arduino devo dire che ho realizzato, in tempi relativamente brevi (15gg lavorativi complessivi) un controller per un progetto di un sistema di test automatico per una apparecchiatura molto complessa, in cui lui controllava circa 5 I/O expander da 16 porte su I2C bus (usate per pilotare circa 80 relè di alta tensione ed alta corrente) ed un protocollo custom per la gestione delle commutazioni dei relè.

A favore di microchip devo dire che ho realizzato oltre 50 progetti di vario tipo da semplici controlli di periferici fino a controlli realtime di sistemi diagnostici a bordo di schede complesse e svariati sistemi di acquisizione (il più complesso 8 ch A/D 16bits isolati 1KVac + 16 I/O digitali sincroni a 10KS/s con salvataggio dati in una memoria da 2MB e successiva memorizzazione su una MMC con sistema FAT16).
Devo dire che certamente tali progetti non hanno avuto la semplicità di sviluppo che ho riscontrato con Arduino, certo che con arduino sarebbe stato impossibile gestire progetti time critical.
Su atmel non ho esperienza diretta ma per quello che ho potuto vedere sono molto validi.

Stringendo direi che vi è quanto prima da determinare se vi sono dei vincoli dimensionali (meccanici) o di time critical che impediscano l'uso del arduino, in questo caso si dovrebbe valutare atmel o microchip.
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